PROGETTO CORRISPONDENZE

Trovare corrispondenze, costruire corrispondenze:
 forse è questo che più ci sostiene, che ci dà sicurezza,
che ci aiuta a cambiare, che ci lascia liberi 


Il progetto dell’ARCO ha questo nome perché la parola corrispondenze esprime un tipo di relazione che è particolarmente importante per la recovery ed è anche, in realtà, fondamentale nella vita di ciascuno.

Se è vero che recovery comporta una decisione e una azione del tutto personale, è altrettanto vero che è difficile intraprenderla senza aver trovato con qualcuno una intesa, un reciproco apprezzamento, una condivisione di valori. 


Quindi non si tratta solo di ricevere un aiuto, un sostegno o una facilitazione, che sono comunque importanti e a volte indispensabili. Trovare corrispondenze è qualche cosa di più. Richiede reciprocità. Consente di non percepirsi soli anche se si è lontani, fa sentire partecipi anche quando si agisce per proprio conto. 


Un rapporto di corrispondenza lo si può trovare con singole persone, come anche con gruppi di persone. A volte si trovano corrispondenze senza averle cercate. Ma per lo più vanno costruite, spesso con molta pazienza. In ogni caso vanno coltivate e alimentate. 


I Percorsi proposti dall’Arco hanno in realtà un carattere molto pratico. 

Nell’insieme essi sono tesi a promuovere la costruzione o il rafforzamento di rapporti di corrispondenza nel proprio ambienta di vita, nella convinzione che questi siano la condizione più favorevole per sviluppare percorsi di recovery a propria misura. 


Questi i Percorsi attuali: