COME PARTECIPARE

CHI

I Percorsi di CORRISPONDENZE sono pensati per persone che desiderano un aiuto per iniziare o proseguire una recovery personale. Si può sentire il bisogno di recovery quando si sono vissute esperienze che hanno inciso negativamente sulla speranza, sulla possibilità di mantenere una padronanza sulla propria situazione, sull’accesso ad opportunità di relazioni e di lavoro (Speranza, Controllo, Opportunità). È quindi l’insieme dello sviluppo della propria esistenza che è stato compromesso e di cui la persona desidera riprendere il filo. I Percorsi sono rivolti in particolare a persone che hanno disturbi psichici. Sono aperti anche a persone con un disagio sociale che sono seguite da un Servizio sociale.

LARCO non è idoneo per chi non ha ancora compiuto 18 anni, chi cerca nell’ARCO un trattamento terapeutico, chi ha un disturbo psichico ma non ha un rapporto di cura o di monitoraggio specialistico in atto, chi si trova in una condizione di scompenso psicopatologico, chi presenta un abuso o una dipendenza da alcool o sostanze stupefacenti.


COME

Per un primo contatto si può telefonare per avere informazioni ed eventualmente accordarsi per un incontro di persona. 

  • Se c’è interesse per le proposte di CORRISPONDENZE, vengono fissati due appuntamenti per una prima reciproca conoscenza.
  • Se matura l’intenzione di partecipare ad uno o più dei Percorsi, ci si accorda per cominciare e si versa un contributo di 20 euro che consente la partecipazione a tutte le attività per i sei mesi successivi. Nel caso si voglia proseguire, verranno chiesti 20 euro ogni sei mesi.
  • Se l’interesse è solo per i Corsi o i Gruppi di approfondimento e confronto, non sono necessari i due incontri di presentazione reciproca.

       

         UNA SCELTA PERSONALE

Come ogni percorso di recovery, la scelta di partecipare alle attività de L’ARCO è del tutto personale. Si può essere informati o consigliati da conoscenti o dai curanti, ma non “inviati”. Analogamente a quanto avviene per i gruppi di Auto Mutuo Aiuto, la partecipazione è libera e personale e non ci sono rapporti tra il facilitatore del gruppo e i familiari o i curanti. Sarà la persona stessa ad informarli, come crede, di questa sua esperienza o a chiedere collaborazione per qualche suo progetto. Occasionalmente, su richiesta della persona, potrà esserci un contatto diretto tra i facilitatori e curanti, familiari o amici.


    LA RISERVATEZZA

I facilitatori de L'ARCO sono tenuti al rispetto assoluto delle norme sulla riservatezza del trattamemento dei dati personali, attenendosi a quanto stabilito dal Regolamento dell’Unione Europea 679/2016.