CHI SIAMO


Il gruppo dei facilitatori de L’ARCO è composto da persone che hanno avuto contatto con il disturbo mentale attraverso diverse vie: alcuni per studio e attività professionale (le due psicologhe, lo psichiatra, l’educatrice), gli altri per personale esperienza e storia di vita.                        

Hanno tutti una formazione specifica sui principi della Recovery e sull'utilizzo di alcuni suoi strumenti. Alcuni operano con contratto di lavoro, altri a titolo volontario.

Attualmente sono coinvolti in questo progetto: 


Michele Filippi. Presidente e direttore. 68 anni, ha lavorato nel Dipartimento di Salute Mentale di Bologna dal 1974 al 2014 come psichiatra, negli ultimi dieci anni come responsabile del Centro di Salute Mentale di San Lazzaro. Oltre alla attività clinica, si è occupato per il Dipartimento di Salute Mentale di percorsi di avviamento al lavoro, di promozione dell’Auto Mutuo Aiuto, dell’orientamento dei servizi alla recovery, della sperimentazione del Supporto tra pari. 


Elena Brini. Facilitatrice. 49 anni. Maturità scientifica. Ha lavorato come commessa, barista e operatore socio-sanitario. Socia dell’associazione di utenti e familiari “L’albero. Insieme si può” e dell’associazione di utenti “Nessuno resti indietro”. Ha collaborato come Esperta nel Supporto tra Pari con il Dipartimento di Salute Mentale di Bologna.


Simona Catalano. Facilitatrice e addetta alla segreteria amministrativa. 34 anni. Laureata nel 2010 in Psicologia clinico-dinamica presso l'Università di Padova e specializzanda in Psicoterapia presso la scuola Erich Fromm a Bologna. Ha partecipato per otto anni come tirocinante a diverse attività riabilitative del Dipartimento di Salute Mentale di Bologna. Ha lavorato come educatrice di comunità e tutor di sostegno. Svolge l’attività di psicologa in libera professione nella Associazione Klaria, da lei fondata, che ha come obiettivo l'accessibilità economica di svariate prestazioni professionali private, tra cui la psicoterapia.


Linda Degli Esposti. Facilitatrice. 41 anni. Laureata alla Facoltà di Psicologia presso l’Università di Bologna e specializzata in Psicoterapia Biosistemica. Ha lavorato prima presso il Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna, poi ha collaborato con l’Ospedale S. Anna di Ferrara prestando opera di psicoterapeuta, ricercatrice e tutor. Dal 2007 ad oggi svolge attività libero professionale come psicoterapeuta.


Francesca Lamberini. Facilitatrice. 27 anni.  Laurea magistrale a Bologna in Progettazione e gestione dell’intervento educativo nel disagio sociale. Esperienza in diverse aree dell’educazione sociale: come volontaria presso l’Istituto Penale Minorile Gianpaolo Meucci (con il Centro di Documentazione L’Altro Diritto), presso il Manicomio di Cochin (India), presso la Polisportiva Aurora di Prato (Salute Mentale) e presso il Centro Diurno Psichiatrico Rondine di Bologna; come tirocinio universitario presso Casa Sassuolo e il Servizio Inserimenti socio-terapeutici e lavorativi della Cooperativa sociale Arca di Firenze; presso la Cooperativa sociale Il Girasole di Firenze: come Servizio Civile nel Centro Diurno “Il Totem” e come dipendente nel Progetto di accoglienza per richiedenti asilo politico.


Raffaele Menini. Facilitatore. 51 anni. Ha lavorato prima come tecnico e responsabile presso la Wrapmatic SPA, azienda di macchine automatiche per l'imballaggio; poi come Operatore Socio Sanitario in una struttura residenziale per persone con handicap presso l'ASP Donini -Damiani di Budrio. Ha collaborato con il Dipartimento di Salute Mentale di Bologna come Esperto nel Supporto tra Pari. Appassionato chitarrista Folk-Blues e abile origamista.


Antonio Marco Serra. Vicepresidente e facilitatore. 61 anni. Ingegnere. Da molti anni è redattore e autore nella rivista “Il Nuovo Faro”. Ha partecipato all’organizzazione dei cicli di incontri con la cittadinanza bolognese 2015-2017 “Di normalità si può anche guarire”. Collabora col sito internet “Sogni e Bisogni” del Dipartimento di Salute Mentale di Bologna e delle associazioni del C.U.F.O. È socio dell’associazione di utenti “Nessuno resti indietro”. Ha seguito il percorso formativo del Dipartimento di Salute Mentale di Bologna per Esperto nel Supporto tra Pari.


Anche se alcuni hanno un curriculum professionale in ambito sanitario, le funzioni di tutti i facilitatori sono finalizzate all’apprendimento esperienziale e in nessun caso al lavoro clinico. 


Sulla traccia di alcuni percorsi strutturati, i facilitatori supportano le persone che partecipano alle attività de L’ARCO nella riflessione sulla propria esperienza e nel confronto con quella di altri partecipanti, per poterne trarre elementi utili ad individuare realistici obiettivi personali di recovery, monitorarne il percorso, migliorare la collaborazione con le persone del proprio ambiente e con i curanti.