RECOVERY
 

Recovery è un termine inglese denso di significati, quindi difficile da rendere in italiano. Fare la propria recovery può essere inteso come riprendersi, riaversi, guarire, ma è soprattutto un processo di riappropriazione della propria vita, della propria persona e dei propri obiettivi, per poter essere e potersi sentire partecipi, utili e degni di stima anche quando continuano ad essere presenti sintomi e necessità di cure. 


Speranza, controllo e opportunità sono i concetti base della recovery a cui L’ARCO si ispira. La malattia mentale mina in diversa misura proprio queste tre aree del benessere: la speranza per un futuro migliore, la sensazione di avere il controllo sulla propria vita e le opportunità di crescita personale e di cambiamento.


Facilitare la recovery significa sostenere le persone nella loro ricerca di una vita più soddisfacente, perché possano scegliere ciò che ritengono importante per il proprio futuro.

Affiancando i percorsi di cura in atto, L’ARCO cerca di aiutare la persona a realizzare le proprie specifiche potenzialità, rafforzandoi propri punti di forza e le proprie risorse.  È quindi un’attività non clinica che promuove un’analisi e un confronto delle esperienze. 


L’ARCO si è costituita con l’apporto paritetico di persone provenienti da percorsi professionali e persone che hanno avuto esperienza diretta di disturbi psichiatrici. Crediamo che la possibilità di scambio e di confronto tra le persone che provengono da esperienze diverse e hanno punti di vista differenti sulle cose sia di grande ricchezza.

Se è vero che recovery comporta una decisione e un’azione del tutto personali, è altrettanto vero che è difficile intraprenderla senza aver trovato con qualcuno un’intesa, un reciproco apprezzamento, una condivisione di valori. La parola corrispondenze esprime un tipo di relazione che è particolarmente importante per la recovery ed è anche, in realtà, fondamentale nella vita di ciascuno. Non si tratta solo di ricevere un aiuto, un sostegno o una facilitazione, che sono comunque importanti e a volte indispensabili. Trovare corrispondenze è qualche cosa di più. Richiede reciprocità, uno scambio da cui tutti escono arricchiti. 


Nell’insieme i Percorsi proposti dall’ARCO sono tesi a promuovere la costruzione o il rafforzamento di rapporti di corrispondenza nel proprio ambiente di vita, nella convinzione che questi siano la condizione più favorevole per sviluppare percorsi di recovery a propria misura.   


I Percorsi dell'ARCO hanno peraltro un carattere molto pratico. Vogliono creare opportunità per individuare e raggiungere concreti obiettivi di ripresa, una collaborazione per sviluppare maggiore consapevolezza e controllo sulle condizioni del proprio benessere mentale, corsi per acquisire informazioni e maturare capacità, gruppi per approfondire argomenti rilevanti per la recovery.